Il Consiglio provinciale ha approvato all’unanimità la mozione presentata dal consigliere Mirko
Bisesti che impegna il governo provinciale al potenziamento della tutela sanitaria delle donne
trentine affette da endometriosi, una patologia cronica e invalidante che colpisce milioni di donne
in Italia, incidendo in modo pesante sulla loro vita personale, lavorativa e familiare.
Secondo i dati dell’Istituto Superiore di Sanità, l’endometriosi riguarda oltre 1,8 milioni di donne,
pari al 10-15% della popolazione femminile in età fertile. Nonostante il riconoscimento della
malattia tra i Livelli essenziali di assistenza (LEA), oggi la possibilità di esenzione e di presa in
carico completa è garantita solo nei casi più gravi, lasciando scoperte molte pazienti che si trovano
a dover affrontare tempi di attesa lunghi, costi elevati e percorsi di cura frammentati.
“L’endometriosi è una condizione che non può più essere sottovalutata – spiega Bisesti – Colpisce
infatti moltissime donne, spesso in giovane età, e ha ripercussioni profonde non solo sulla salute
fisica, ma anche sul benessere psicologico e sulla vita quotidiana. Serve dunque una risposta
sanitaria strutturata, capace di accompagnare le pazienti in ogni fase della malattia”.
Con la mozione presentata, si chiede alla Giunta provinciale di valutare il potenziamento dei servizi
già dedicati presso l’Azienda provinciale per i servizi sanitari, promuovendo un modello di presa in
carico multidisciplinare che coinvolga ginecologi, chirurghi, psicologi, nutrizionisti e terapisti del
dolore. Si impegna inoltre la Giunta a rafforzare la formazione e l’aggiornamento del personale
sanitario, per migliorare la diagnosi precoce e la gestione integrata della patologia, e a garantire un
accesso omogeneo alle prestazioni su tutto il territorio provinciale, riducendo i tempi di attesa per
visite ed esami diagnostici.
“È un atto di attenzione e di responsabilità verso le donne trentine – aggiunge Bisesti – con
l’obiettivo di costruire una rete sanitaria solida, competente e vicina alle persone, capace di dare
risposte rapide e umane”.
Il Vicepresidente Achille Spinelli ha sostenuto la mozione, così come l’aula che, all’unanimità, ha
approvato pienamente. Con questa iniziativa, il Consigliere Bisesti intende porre l’accento su una problematica sanitaria spesso silenziosa, ma diffusa e dolorosa, invitando la politica e le istituzioni a lavorare insieme per migliorare la qualità della vita e la dignità delle donne affette da endometriosi.