C’è un confine che va difeso, una nazione che va tutelata, un popolo che non chiede permesso per dire basta all’immigrazione clandestina.
Il 20 settembre quel popolo torna a Pontida.
Non è uno slogan da lasciare sui muri. È l’impegno che portiamo avanti ogni giorno al governo, con espulsioni e rimpatri, non solo promesse. Perché vogliamo restare padroni a casa nostra.
Pontida — 20 settembre 2026, ore 10:00
Vieni a portare la tua voce e la tua bandiera. Bisogna esserci, perché la storia la scrivono quelli che ci sono, non quelli che guardano da lontano.
Ci vediamo sul pratone di Pontida.