Sono oltre 150 i trentini che oggi si sono ritrovati per raggiungere Pontida, meta del tradizionale raduno leghista che anche quest’anno è stato molto partecipato con delegazioni da tutta Italia.
Assieme ai militanti e sostenitori trentini, l’intera squadra Lega in parlamento (Testor, Cattoi e Debertoldi) e in provincia, con Fugatti e compatti tutti i consiglieri provinciali (Failoni, Zanotelli, Paccher, Bisesti e Segnana).
Il presidente Fugatti, che ha parlato dal palco alle migliaia di leghisti sullo storico prato, ha ricordato questa Pontida come la prima Pontida senza Umberto Bossi, fondatore e visionario. “Se oggi siamo qui è anche grazie alla sua intuizione di dare valore ai territori, all’autonomia, al federalismo e all’autogoverno. – ha dichiarato – Credo che questi valori debbano continuare a essere centrali per la Lega, insieme all’identità e al legame con i territori. Il Trentino ne è un esempio: siamo riusciti a governare per due legislature grazie a un progetto civico e autonomista, fondato sul pragmatismo e sulla capacità amministrativa.”
Dopo gli interventi dei vari rappresentanti Lega nelle istituzioni,dal parlamento europeo, ai ministri e parlamentari nazionali e ai governatori delle regioni, un lungo applauso ha accolto il segretario federale Matteo Salvini. Con il suo toccante intervento, il segretario ha chiesto al grande popolo della Lega il mandato per portare sul tavolo della nuova legge di bilancio gli obiettivi: superamento definitivo dell’infame legge Fornero con quota 64. Meno tasse per i giovani e l’aumento della flat tax per partite iva, artigiani e commercianti, proponendo di chiedere un contributo alle grandi banche per garantirne le coperture.
Salvini ha quindi preannunciato un consiglio federale per proporre di convocare nel mese di ottobre un congresso straordinario della Lega per affrontare le future decisioni, ridondando l’importanza di andare avanto uniti nella stessa direzione.
Lega Trentino per Salvini Premier
La Segreteria