La notizia della scomparsa di Umberto Bossi ci lascia profondamente rattristati e commossi, per il
distacco da una figura cardine del nostro movimento.
Umberto Bossi, che ha sempre avuto uno stretto rapporto con il Trentino, è stato per noi un amico oltre
che un grande maestro di politica. Frequentando gli ambienti autonomisti trentini fin dagli anni ’80,
aveva raccolto da subito lo spirito federalista, facendolo diventare una delle fondamentali battaglie
della Lega, seguendo il principio dell’autodeterminazione dei popoli.
Negli anni poi ha continuato a frequentare le valli trentine, spesso in concomitanza delle tradizionali
Feste della Lega, portando gli ideali dell’autonomia e del federalismo nei suoi discorsi, insegnando la
politica sempre con una lucida visione delle vicende contingenti, spesso precursore consapevole del
mutare dei tempi. Grande amico di Enzo Erminio Boso, con cui aveva condiviso tante battaglie, era
stato un’ultima volta in Trentino proprio in occasione del suo funerale, nel 2019.
Gli ideali che ha saputo trasmettere e la sua visione lungimirante hanno acceso in me una passione che,
viva ancora oggi, è stata la guida nelle battaglie passate e resta un faro per quelle future.
La Lega del Trentino si stringe commossa attorno alla sua famiglia per la perdita del caro Umberto e
osserverà uno stop di tutti gli eventi previsti per la giornata odierna.
La scelta è maturata nel segno del rispetto istituzionale e umano verso il nostro Padre fondatore,
Umberto Bossi, figura centrale della nostra storia, al quale rivolgiamo il nostro pensiero e la nostra
riconoscenza.