Nella serata di ieri, martedì 17 marzo si è svolto l’incontro informativo sulle Ragioni del SI al Referendum presso la Casa della Cultura a Caldonazzo.

La serata, organizzata dalle Sezioni Lega della Valsugana, è stata un’occasione di approfondimento per
entrare nel merito della proposta referendaria, analizzandone contenuti, obiettivi e possibili ricadute sul
sistema giudiziario italiano ed ha visto una partecipazione interessata e attenta della cittadinanza, con la
presenza anche di diversi amministratori locali. Hanno introdotto la serata i consiglieri provinciali Stefania Segnana, coordinatore territoriale della Lega per la Bassa Valsugana e Roberto Paccher coordinatore territoriale della Lega per l’area di Levico.

Relatore della serata è stato l’avvocato Filippo Fedrizzi che ha illustrato i punti principali della riforma
della Giustizia, oggetto del referendum confermativo, ricordando come il passaggio definitivo della
separazione delle carriere costituisce oggi un atto che completa la riforma Vassalli e dà compiutezza al
passaggio dal modello inquisitorio a quello attuale basato sulla parità tra accusa e difesa. Con la
separazione delle carriere PM e giudici avranno esami di stato e carriere diverse e potranno valorizzare
appieno la loro professionalità. In modo particolare il giudice potrà essere appieno una figura neutra,
“terza” rispetto alle parti, per valutare in modo imparziale.

In merito ai due CSM, l’avvocato Fedrizzi ha spiegato il principio di far tornare la magistratura ad
essere “un potere terzo e indipendente” grazie al sorteggio dei componenti, una scelta di liberazione
della magistratura dalle correnti politiche, che quindi tutela i meriti dei professionisti.

In relazione all’Alta corte disciplinare si è poi ricordata la necessità di dare una importante risposta ai
cittadini, valutando in modo indipendente dai CSM gli illeciti giudiziari e le eventuali sanzioni.
Rispondendo ad alcune domande sulle posizioni dei partiti, i relatori hanno spiegato che, oltre al centro
destra compatto, ci sono numerosi personaggi di spicco del centro sinistra che sono schierati apertamente per il SÌ, a partire da Augusto Barbera, Presidente Emerito della Corte costituzionale ed ex
parlamentare di sinistra, il quale ha dichiarato che “la riforma rafforza l’indipendenza della magistratura
e non va politicizzata
”.

Al termine della relazione la platea ha presentato diverse domande e richieste di approfondimento,
mostrando l’importanza dei momenti di confronto e informazione su un tema oggi centrale per
In chiusura, i consiglieri della Lega hanno ricordato l’importanza del voto del Sì al referendum, per il
futuro della giustizia nel nostro Paese.