La consigliera provinciale e l’avvio della sperimentazione sui servizi conciliativi estivi, nata da una sua mozione del luglio 2025
«Il tema della conciliazione lavoro-famiglia durante i mesi estivi è uno di quelli che le famiglie trentine sentono con più urgenza. E ora stiamo passando dalle parole ai fatti.» Con queste parole Stefania Segnana commenta l’avvio della sperimentazione sui servizi estivi annunciata dall’assessore Achille Spinelli, che dà concreta attuazione a quanto la consigliera aveva richiesto durante la manovra di assestamento del luglio 2025.
Era stata proprio l’esponente della Lega a portare in Consiglio provinciale la proposta – approvata come ordine del giorno nella seduta del 24 luglio 2025 – con cui si impegnava la Giunta a costruire un modello territoriale integrato di offerta conciliativa estiva. Al centro della proposta, la necessità di superare la frammentazione dell’offerta esistente e di rispondere in modo strutturato a una domanda crescente da parte delle famiglie, in particolare di quelle in cui entrambi i genitori lavorano e che nei mesi estivi non possono più contare sulla rete familiare allargata.
«Molte famiglie trentine – osserva la consigliera provinciale – si trovano sole davanti al problema di gestire i figli durante le vacanze scolastiche. I nonni non sempre ci sono, o non sono in condizione di aiutare. I centri estivi esistenti non bastano, e la loro distribuzione sul territorio è tutt’altro che uniforme. La mia proposta nasceva proprio da questa realtà.»
L’ordine del giorno approvato dal Consiglio impegnava la Giunta a promuovere, tramite l’Agenzia per la coesione sociale e in collaborazione con la Fondazione Franco Demarchi, un’indagine strutturata sulla domanda di servizi estivi, sulla disponibilità di strutture idonee e sui bisogni reali delle famiglie. L’obiettivo: tracciare le basi per un sistema stabile, coordinato, capace di coinvolgere comuni, comunità di valle, Terzo settore e famiglie stesse.
La risposta della Giunta, con la sperimentazione annunciata dall’assessore Spinelli, è per l’esponente della Lega un primo segnale concreto nella direzione giusta. «Ringrazio il presidente Fugatti e l’assessore Spinelli per aver raccolto questa sollecitazione. Ora l’obiettivo è consolidare quanto avviato e renderlo un sistema permanente, non un’iniziativa isolata.»