Durante la sessione pomeridiana del Consiglio provinciale, è stata approvata la proposta di mozione presentata dai consiglieri della Lega Stefania Segnana e Roberto Paccher riguardo al completamento della tratta trentina dell’autostrada A31 Valdastico, con particolare riferimento all’opzione dell’uscita a Trento Sud.
“Il Trentino ha bisogno di scelte, non di rinvii – ha dichiarato la consigliera Segnana – Permettere finalmente il completamento della Valdastico porterà non solo una ricaduta positiva sul Trentino, ma anche, ad esempio, effetti viabilistici importanti per la Valsugana, unico altro collegamento verso est tra Trentino e Veneto.”
Nell’intervento è stato ricordato come la precedente discussione in aula sulla Valdastico per includere anche l’ipotesi dell’uscita a Rovereto Sud sia stata di fatto paralizzata dall’ostruzionismo delle minoranze, che hanno depositato oltre 1.900 ordini del giorno e impedito al Consiglio di arrivare ad una decisione. La mozione dunque riprende il progetto iniziale che prevede l’uscita sul territorio di Trento Sud come da accordo del 2016.
La consigliera ha richiamato l’importanza dell’infrastruttura per uno sviluppo e per l’attrattività del sistema economico locale oltre che per garantire agli utenti della SS47 di poter percorrere quotidianamente il tragitto casa/lavoro in sicurezza, togliendo il traffico di transito verso Nord.
Nel corso del suo intervento, anche il consigliere Roberto Paccher ha richiamato con fermezza la necessità di superare una fase di stallo che ha caratterizzato il dibattito consiliare, denunciando un atteggiamento ostruzionistico della minoranza definito senza precedenti, fondato su una contrarietà di natura ideologica e pregiudiziale rispetto al completamento della Valdastico. «Non si può continuare a bloccare ogni scelta strategica per il territorio con un no aprioristico», ha affermato Paccher, ribadendo come la mozione presentata insieme alla consigliera Segnana abbia una semplice valenza di indirizzo politico, finalizzata a orientare le decisioni future, e non intenda entrare nel merito delle valutazioni di carattere tecnico.
Lo stesso Presidente Fugatti è intervenuto ribadendo che, per quanto l’opzione di uscita a Rovereto Sud rimanga la preferita, si torna all’ipotesi di un’uscita nell’area di Trento sud, come previsto dal primo accordo siglato ancora dalla Giunta Rossi nel 2016, ben 10 anni fa. “Ora la Provincia procederà nelle prossime settimane a definire l’accordo con la Regione Veneto ed il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti – ha affermato Fugatti – Quest’opera mostra il senso del vero ascolto dei territori, senza dogmi sugli obiettivi.”
“Rivendichiamo una posizione chiara e responsabile – ha concluso la consigliera Segnana – procedere con decisione con l’obiettivo di rispondere alle richieste che provengono dai fruitori della SS47 che chiedono di poter viaggiare in sicurezza e basta con la paralisi: dire sempre “no” significa non rispondere alle esigenze di famiglie e imprese. La Lega lavorerà perché la Valdastico diventi realtà insieme alla messa in sicurezza della SS47 e alla modernizzazione della linea ferroviaria. È una scelta di futuro: per i giovani, per chi studia e lavora, per un Trentino che decide e cresce”.