Depositata una proposta di ordine del giorno sul Disegno di legge n. 89/XVII per
valutare la realizzazione di nuovi parcheggi attrezzati, aree di sosta e piazzole, oltre
all’allargamento della carreggiata nei tratti più critici della strada di accesso al Passo
Manghen.

Il Passo Manghen, che collega la Valsugana alla Val di Fiemme, rappresenta una delle mete più
significative del territorio provinciale sotto il profilo turistico, sportivo e ambientale. La strada di accesso
al valico è meta abituale di cicloturisti, escursionisti e appassionati di sport all’aria aperta, ed è stata più
volte inserita tra le tappe di manifestazioni ciclistiche di rilievo nazionale e internazionale, contribuendo
in modo significativo alla promozione dell’immagine del Trentino.

La strada che conduce al Passo presenta però, in diversi tratti, una sede stradale stretta e priva di
adeguate aree di sosta, piazzole di scambio e un parcheggio. Una carenza che genera, soprattutto nei
periodi di maggiore afflusso turistico, situazioni di sosta selvaggia lungo la carreggiata, difficoltà di
incrocio tra i veicoli nei tratti più stretti e potenziali rischi per la sicurezza di automobilisti, ciclisti ed
escursionisti.

È da questa esigenza che nasce l’ordine del giorno presentato oggi dalla consigliera provinciale
Stefania Segnana, della Lega Trentino per Fugatti Presidente. L’atto impegna la Giunta provinciale a
valutare, compatibilmente con le risorse che si renderanno disponibili nella manovra di assestamento di
bilancio 2026-2028 e nelle successive, nonché con le altre priorità d’intervento, e in collaborazione con
il Comune e gli enti tecnici competenti, la fattibilità tecnica, ambientale ed economica di un progetto di
valorizzazione del Passo Manghen. Il progetto prevede anche la realizzazione di un nuovo parcheggio,
aree di sosta o piazzole, nonché l’allargamento della carreggiata nei tratti critici, al fine di migliorare la
sicurezza stradale e favorire una gestione ordinata della sosta, incentivando così la fruizione turistica e
sportiva del valico.

“La sicurezza di chi frequenta il Passo Manghen, ciclisti, escursionisti e automobilisti, deve essere una
priorità” dichiara Segnana “non possiamo permettere che la sosta selvaggia e la scarsità di spazi
adeguati compromettano la fruizione di uno dei luoghi più amati del nostro territorio. Investire in questa
infrastruttura significa tutelare chi la frequenta e, allo stesso tempo, valorizzare un patrimonio turistico e
ambientale di grande valore per tutto il Trentino.”