“Apprendiamo oggi della decisione di fare un passo indietro da parte della Procura di Trento
sull’inchiesta Romeo, che l’hanno scorso aveva portato a otto arresti.” Diego Binelli, segretario
politico della Lega trentina interviene sulla notizia comparsa su tutti i quotidiani.
Dalle operazioni della procura era stata coinvolta anche Cristina Santi, allora Sindaco di Riva del
Garda, “a cui non è mai venuta meno la nostra fiducia – rimarca Binelli – e sulla cui estraneità non
abbiamo mai avuto dubbi.”
“Oggi, mentre, da quanto emerge dai giornali, la vicenda si sta sgonfiando, non possiamo non
considerare come intanto, la vita di Cristina sia stata rovinata dalle azioni della magistratura.” Binelli
è duro contro le conseguenze di quanto accaduto alla Santi, e sottolinea: “casi come il suo, purtroppo
molto frequenti, non debbono ripetersi.”
I dati indicano come oggi ci siano decine di migliaia di italiani finiti in carcere ingiustamente, da
completi innocenti. La riforma della Giustizia approvata dal governo prevede non solo
l’allontanamento della politica dai tribunali, ma anche una maggiore considerazione della
responsabilità dei magistrati.
In previsione del prossimo referendum confermativo Binelli dichiara il pieno appoggio alla riforma e
invita ogni cittadino al voto: “Votare sì per la riforma della giustizia è un dovere morale per tutti noi.”