oppo_0

Il Consiglio provinciale ha approvato la proposta di ordine del giorno presentata dal Consigliere Roberto Paccher nell’ambito della sessione dedicata all’assestamento di bilancio

Nel pomeriggio di ieri, il Consiglio provinciale ha approvato la proposta di ordine del giorno presentata dal Consigliere provinciale della Lega, Roberto Paccher, nell’ambito della sessione dedicata all’assestamento di bilancio, che impegna la Giunta provinciale a valutare la finanziabilità degli interventi di sistemazione e asfaltatura del tratto iniziale della strada provinciale 133 di Monterovere (SP 133), meglio conosciuta come “Strada del Menador” o Kaiserjägerstraße.

L’intervento oggetto dell’ordine del giorno riguarda il primo tratto della SP 133 di Monterovere, che nel Comune di Caldonazzo prende il nome di via Guglielmo Marconi. Si tratta di una strada strategica non solo per la mobilità locale, ma anche per i collegamenti tra la Valsugana e gli Altipiani Cimbri, poiché costituisce l’accesso principale al centro abitato provenendo dalla SP 1 (strada provinciale del Lago di Caldonazzo).

Attualmente, il segmento interessato – lungo circa 500 metri, dalla rotatoria di innesto sulla SP 1 fino al Palazzetto dello Sport, dove inizia la recente pavimentazione in porfido – presenta condizioni critiche sotto il profilo della sicurezza e della funzionalità. Il manto stradale asfaltato è fortemente deteriorato: si evidenziano profonde fessurazioni dovute a usura e agenti atmosferici, buche diffuse e numerosi rattoppi che compromettono la regolarità della superficie. La situazione risulta particolarmente problematica sia per il transito veicolare, sia per l’immagine complessiva dell’accesso al paese.

“Con questa approvazione – dichiara il Consigliere Roberto Paccher – si riconosce la necessità di intervenire su una strada strategica per il collegamento tra la Valsugana e gli Altipiani Cimbri, ma soprattutto si dà risposta concreta ai cittadini di Caldonazzo che da tempo segnalavano le criticità di via Marconi. La viabilità locale è il primo biglietto da visita dei nostri territori – conclude Paccher – ed è fondamentale che gli accessi ai centri abitati siano sicuri, funzionali e decorosi. Questo intervento va esattamente in questa direzione.”