“E’ motivo per me di grande soddisfazione poter apprendere che, dopo un percorso partecipativo con i rappresentanti dei territori coinvolti delle Valli dell’Avisio, si arriverà in tempi certi e celeri all’approvazione del progetto per la realizzazione del Bus Rapid Transit (BRT).
Mi rallegra particolarmente che, come avevo richiesto attraverso ordine del giorno approvato in Aula già nel dicembre 2019, si sia optato per questa soluzione: sostenibile da un punto di vista ambientale, risolutiva per quanto riguarda le criticità del traffico stagionale nelle valli e molto soddisfacente in termini di servizio che si fornisce all’utenza.

Il BRT, infatti, con risorse stimate per 60 milioni di euro, sarà caratterizzato da una flotta di 48 nuovi mezzi – 30 elettrici e 18 alimentati a biometano con emissioni neutre – che potrà coprire, su apposite corsie, la rete viaria delle valli dell’Avisio, garantendo un’offerta che copre tra i 200 e i 1100 passeggeri l’ora.

Ulteriori elementi favorevoli sono l’elasticità e la capillarità del servizio, che potrà essere adeguato al flusso stagionale, e le stazioni di scambio con l’hub intermodale di Cavalese che potrà costituire anche occasione di riqualificazione dell’area.
Positiva, quindi, l’operazione di ascolto delle amministrazioni interessate e di confronto sulle suggestioni fornite, per giungere alla migliore – e ormai prossima – realizzazione di questo importante progetto che consentirà al Trentino di fornire risposte all’avanguardia in occasione delle Olimpiadi 2026”.


E’ quanto affermato in una nota dal Consigliere provinciale Lega Salvini Trentino Gianluca Cavada