“Il nuovo decreto Sicurezza, fortemente chiesto e voluto dalla Lega, finalmente è stato approvato definitivamente nonostante il forte ostruzionismo da parte della sinistra che evidentemente ignora i problemi che i nostri cittadini vivono ogni giorno, tra criminalità, degrado, immigrazione incontrollata.
Queste nuove misure rafforzano le norme giuste e di buonsenso che avevamo già previsto nel primo decreto: contrasto alle baby gang e agli spacciatori con pene più aspre per i pusher, maggiore repressione contro i professionisti di disordini e violenze nelle piazze e nel corso di manifestazioni, pene più severe per chi ruba nelle nostre case e contro i borseggiatori, rafforzamento della polizia locale, delle risorse per la videosorveglianza nei comuni e tutela legale e processuale per le nostre Forze dell’Ordine.
Ma soprattutto, mettiamo un freno netto all’immigrazione irregolare, con rimpatri ancora più veloci e certi. Chi non ha diritto a restare nel nostro Paese non può continuare a circolare nelle nostre strade. I cittadini hanno diritto a vivere in tranquillità senza paura di dover subire molestie, di imbattersi in situazioni di spaccio tra pusher o subire atteggiamenti violenti e aggressivi.
In Trentino si è molto parlato dello stop a lame e coltelli qui introdotto e in merito a questo ricordiamo come la misura, voluta per questioni di ordine pubblico e rivolta ai minori (con divieto di vendita di armi da punta e da taglio ai minori), ha ricevuto un correttivo grazie ad un emendamento Lega per evitare che colpisse le categorie venatorie ed escursionisti, che sono molto attivi nei nostri territori. Si introduce così il giustificato motivo per chi è in possesso di coltelli anche con lama superiore ai 5 centimetri, se si dimostra che servono per uso ricreativo. Vengono ricompresi anche quelli apribili con una sola mano, per esigenze legate alla disabilità. Nessuna guerra, dunque, all’uso legale di armi e nessun freno all’attività di quanti frequentano le campagne, le montagne e portano avanti attività fondamentali.
Grazie alla Lega e a questo nuovo decreto, più sicurezza, più legalità, meno criminalità sulle strade e nelle nostre case.”