Coinvolti fino a 200 lavoratori in un progetto innovativo che valorizza soft skills e lavoro agile
La Giunta provinciale ha approvato, su proposta del presidente Maurizio Fugatti e dell’assessore all’istruzione, cultura, per i giovani e per le pari opportunità Francesca Gerosa, l’avvio della sperimentazione per la certificazione delle competenze agili dei dipendenti provinciali. Si tratta di un’iniziativa nell’ambito del Programma Fondo Sociale Europeo plus (FSE+) 2021-2027, che valorizza le cosiddette soft skills, ovvero quelle competenze trasversali come autonomia, collaborazione e capacità di adattamento, sempre più determinanti nel mondo del lavoro e nella vita sociale.
Le risorse sono a valere sul Programma FSE+ 2021-2027 della Provincia autonoma di Trento, cofinanziato dall’Unione Europea – Fondo sociale europeo plus per il 40%, dallo Stato italiano per il 42% e dalla Provincia autonoma di Trento per il 18%. Il progetto, che coinvolgerà fino a 200 dipendenti selezionati su base volontaria, prevede l’adozione di 12 profili di qualificazione professionale di riferimento per il riconoscimento e la certificazione delle competenze. La sperimentazione farà uso anche di strumenti digitali e di intelligenza artificiale, garantendo un percorso sostenibile, innovativo e centrato sulla persona.
L’idea della sperimentazione nasce all’interno del Piano strategico per la promozione del lavoro agile dal titolo “Dal lavoro agile al distretto Trentino intelligente” approvato nel 2021, che mira alla definizione e creazione del Distretto Trentino Intelligente, inteso come territorio maggiormente sostenibile, connesso, vivibile, inclusivo e competitivo, attraverso la promozione di nuovi modi di lavorare come volani per l’innovazione organizzativa e per lo sviluppo socio-economico territoriale.
“Con questa sperimentazione rendiamo più concreto il principio del riconoscimento delle competenze acquisite dalle persone nel corso della loro vita in diversi ambiti. È un modo per valorizzare i talenti, innovare l’organizzazione del lavoro e dare strumenti utili ai cittadini e alle istituzioni“, ha sottolineato Fugatti.
“Le competenze personali e sociali sono oggi centrali per affrontare i cambiamenti del mondo del lavoro. Con questo progetto la Provincia autonoma di Trento si pone all’avanguardia, mettendo in campo una certificazione che unisce rigore metodologico e innovazione tecnologica, con benefici per lavoratori, organizzazioni e comunità“, ha evidenziato Gerosa .
