“Il cons. Olivi mette in dubbio la concretezza di questa Giunta, ma verrà smentito dai fatti, proprio come è successo stamani in Consiglio provinciale.

 
Alla richiesta del consigliere di redigere «un progetto organico per il futuro ammodernamento della viabilità e mobilità che coinvolge l’intera dorsale della Vallagarina», il Presidente Fugatti ha risposto che lo si sta già facendo attraverso l’approvazione del protocollo d’intesa tra la Provincia di Trento e i comuni di Rovereto, Volano, Calliano, Besenello, Nomi e Comunità della Vallagarina per la mobilità sostenibile.

Il protocollo prevede l’istituzione di un gruppo tecnico di lavoro che ad oggi risulta già operativo, è composto anche dai rappresentanti delle comunità coinvolte e rappresenta la sede in cui vengono approfonditi tutti i temi necessari alla definizione delle possibili soluzioni.

 
Uno dei temi centrali del gruppo di lavoro è stata proprio la variante di Sant’Ilario e il Presidente ha confermato che le risorse per la variante di Sant’Ilario ci sono, essendo state inserite nell’ultima approvazione delle variazioni di bilancio.
Credo che il Cons. Olivi abbia una visione tutta personale del concetto di concretezza, che non coincide per niente con il mio: lo stanziamento di risorse per la variante è un atto concreto, come lo è la creazione di un tavolo che dà la possibilità ai territori coinvolti di trovare una visione condivisa. 

Concreto è anche l’imminente inizio dei lavori per la nuova sede del Liceo Depero, un progetto che ha dovuto attendere ben 15 anni prima di essere avviato da chi viene accusato di poca visione e concretezza. Reali e concreti sono anche il nuovo centro per la Protezione Civile e la costruzione della terza RSA a Rovereto”.

È quanto affermato in una nota dal Consigliere provinciale della Lega Salvini Trentino, Mara Dalzocchio