DALZOCCHIO (LEGA TRENTINO): “NUOVO FESTIVAL DELL’ECONOMIA, NESSUNA «DISTOPIA»: DALLA PROF.SSA POGGIO CRITICHE LECITE MA IDEOLOGICHE SULLA PRESENTAZIONE «MASCHILE»”
“Da quando la Giunta Fugatti ha annunciato un nuovo Festival dell’Economia, come si sa, sulla manifestazione – fino a quel momento fiore all’occhiello dell’intellighenzia locale -, sono arrivate critiche su critiche. Per questo, non mi stupisce il commento della professoressa Barbara Poggio dell’Università di Trento, la quale ha espresso un forte disappunto – parlando di «distopie» – dinnanzi ad una edizione incentrata sul «mondo che cambia» e presentata da otto maschi.
Una critica, quella della prorettrice, alla quale si potrebbe replicare in molti modi, per esempio invitando la stessa a non dimenticare la situazione dell’Ateneo dove riveste una posizione apicale e dove in vari dipartimenti (Matematica, Biologia Integrata, Lettere e Filosofia) – stando all’ultima relazione della Commissione provinciale alle pari opportunità – tra il personale docente e ricercatore si osserva una «diminuzione delle donne»; la stessa Sociologia, con il suo 35% di rappresentanza femminile, è superata da almeno altri due dipartimenti, Lettere e Psicologia, che arrivano al 40%.
Aggiungo che chi parla sa bene cosa sia il ruolo femminile nelle istituzioni – da inizio legislatura, sono alla guida del gruppo consiliare provinciale più numeroso degli ultimi decenni – , per non parlare della Lega, il mio partito, dalle cui fila sono state elette oltre la metà (5 su 9) delle donne che oggi siedono in Consiglio provinciale, impresa quest’ultima che credo non sia mai riuscita, almeno in Trentino, ad alcuna singola forza progressista. Per questo, trovo certe pur lecite critiche francamente aprioristiche e, perciò, in ultima istanza ideologiche.
Diverso sarebbe, infatti, se il Festival dell’Economia dovesse rivelarsi – cosa che escludo proprio sarà – scadente dal punto di vista scientifico; ma mettersi a processare questa edizione della kermesse in questo momento solo perché presentata da soli maschi, ecco, a me pare poco serio e offensivo, come ragionamento, anzitutto per chi lo fa proprio; soprattutto quando questa persona – lo dico con rispetto – della presenza femminile farebbe bene ad occuparsi, come si dice, guardando anzitutto in casa propria”,
È quanto affermato in una nota dalla Capogruppo in Consiglio provinciale della Lega Salvini Trentino, Mara Dalzocchio