Il Sottosegretario al Ministero dell’Interno Nicola Molteni ha annunciato oggi l’arrivo di nuovi assunti
presso le questure d’Italia. “Si rafforzano e incrementano gli organici di questure e commissariati di
polizia in tutta Italia – ha dichiarato Molteni – grazie alle oltre 3000 assunzioni di poliziotti che ad
agosto entreranno in servizio, secondo quanto stabilito dal piano nazionale di potenziamento,
fortemente voluto dal Viminale e dal Governo. Si tratta di poliziotti giovani, formati, che andranno a
incrementare le attività di controllo del territorio, di contrasto all’immigrazione clandestina e di
prevenzione dei fenomeni di allarme sociale come baby gang, maranza, spacciatori e criminalità
predatoria”.
Positivo il Segretario Lega trentino Diego Binelli. “In Trentino arriveranno 20 nuove unità, un
rafforzamento dell’attività di prossimità di sicurezza importante – sottolinea Binelli – che conferma gli
investimenti del Governo fortemente voluti dalla Lega per la protezione e difesa delle nostre città”.
“Sono oltre 45 mila le assunzioni di forze di polizia fatte dal nostro Governo in questi anni e altre 27
mila quelle previste nei prossimi due anni, con un saldo positivo – rivendica Binelli – di oltre 6 mila
unità rispetto al turn over. Oltre 1 miliardo di euro stanziati nella prima legge di bilancio per garantire
assunzioni, potenziamento degli organici, preservazione del turn over e assunzioni straordinarie”.
In aggiunta alle nuove assunzioni, il Sottosegretario Molteni ha evidenziato anche le altre misure in
favore delle forze dell’ordine messe in campo dall’Esecutivo: “Oltre alle assunzioni, l’impegno del
Governo nei confronti delle divise, grazie all’incessante lavoro della Lega, si è concretizzato con
l’approvazione dei decreti sicurezza, l’introduzione del taser, delle body cam, dei 15 gilet antilama,
della tutela processuale e legale e dei rinnovi contrattuali. La lotta alla criminalità e all’illegalità passa
anche attraverso la protezione delle nostre forze dell’ordine e tutelare il loro lavoro – prosegue Molteni –
significa garantire maggiore sicurezza ai cittadini”.
“Nonostante il Trentino abbia l’apparenza di una terra tranquilla rispetto ad altre zone d’Italia –
conclude Binelli – molte sono le situazioni delicate dove un maggior numero di agenti sarà benvenuto,
a partire da Trento con la zona calda della Portela, ma anche in altri comuni dove si sono verificati di
recente episodi di violenza e aggressione che vanno fermati.”