“La variante di Molina di Ledro non è più solo una promessa, ma un impegno concreto che sta
avanzando spedito lungo il suo iter amministrativo. Con lo stanziamento di 39 milioni di euro e
l’avvio delle procedure di progettazione, la Giunta Fugatti dimostra ancora una volta la massima
attenzione alle esigenze della Valle di Ledro e dei suoi cittadini
“.

Con queste parole la consigliera provinciale della Lega, Stefania Segnana, commenta il deposito
di un’interrogazione provinciale finalizzata a fare il punto sull’iter della variante di Molina di Ledro –
opera S-1040 – considerata strategica per la messa in sicurezza e il miglioramento della viabilità
lungo la SS240.

“Parliamo di un’infrastruttura attesa da anni dai residenti, dagli amministratori locali e dalle attività
economiche del territorio” – sottolinea Segnana – “La Lega ha sempre sostenuto con convinzione
la necessità di investire sulle infrastrutture delle valli trentine, perché senza collegamenti moderni
ed efficienti non può esserci né sviluppo economico né qualità della vita”.

L’attraversamento dell’abitato di Molina di Ledro presenta criticità legate ai restringimenti della
carreggiata, alla presenza di mezzi pesanti e agli importanti flussi turistici che interessano la zona
soprattutto nei periodi di maggiore afflusso. “I cittadini chiedono risposte concrete, questa variante
rappresenta una risposta seria a problemi reali: meno traffico nei centri abitati, maggiore sicurezza
stradale e una viabilità più fluida per residenti e visitatori”.

Il progetto prevede la realizzazione di una galleria di circa 1.200 metri e di due rotatorie, interventi
che – secondo la consigliera – “cambieranno in modo significativo la mobilità della valle,
rendendola più sicura, moderna e funzionale. La Giunta Fugatti
” – prosegue Segnana – “ha
stanziato ben 39 milioni di euro, garantendo la copertura completa dell’opera. Non si tratta quindi
di annunci, ma di risorse vere e già messe a disposizione del territorio”.

Un ulteriore passaggio significativo è arrivato lo scorso 8 gennaio 2026, con la pubblicazione da
parte di APAC del bando per il progetto di fattibilità tecnico-economica e la progettazione
esecutiva. “Anche il fatto che abbiano partecipato tre raggruppamenti di professionisti dimostra
quanto l’opera sia considerata importante e strategica”.

Attraverso l’interrogazione depositata in Consiglio provinciale, la consigliera chiede ora alla Giunta
di illustrare nel dettaglio le prossime tempistiche, dall’aggiudicazione definitiva fino all’avvio dei
cantieri.

Come Lega vogliamo continuare a garantire ai cittadini trasparenza e tempi certi” – conclude
Segnana – “Le opere pubbliche devono procedere senza rallentamenti burocratici, soprattutto
quando incidono direttamente sulla sicurezza e sulla competitività di un territorio. La Valle di Ledro
merita infrastrutture all’altezza delle sfide moderne e la Provincia sta finalmente dando risposte
concrete”.