“Il Sindaco di Trento, come tante anime belle e pie della sinistra, attacca chi chiede regole. Noi invece difendiamo i cittadini. La differenza è tutta qui. ” Così il capogruppo in consiglio provinciale Mirko Bisesti in replica a Ianeselli in merito alla manifestazione di Milano.
“Il sindaco usa parole grosse – prosegue Bisesti – descrive scenari assurdi, fa accuse facili. La verità è molto più semplice si questa e al contempo anche molto più scomoda: chi è in piazza oggi chiede ancora più rigore, meno ingressi regolari, più controlli, più rimpatri, più espulsioni per chi delinque.”
“Dal sindaco di Trento arriva la solita frase: chi raccoglierà i nostri pomodori? chi mungerà le nostre mucche? Ecco il punto, riducono le persone a forza lavoro. Questa non è umanità: ma se ti serve lavoro lo paghi bene, lo regolarizzi e lo rendi dignitoso. Non usi l’immigrazione per tenere bassi i salari e i diritti, o per coprire il problema della denatalità. Questa non è inclusione, questo è sfruttamento – dichiara Bisesti.”
“Oggi è una giornata importante, con alleati a livello europeo – conclude Bisesti – Trovo demagogiche le posizioni come quelle del sindaco di TREnto, dato che i cittadini del capoluogo quotidianamente subiscono spaccate o peggio, come la sparatoria recente. Non si può dire ai commercianti “siamo con voi” e scaricare il problema sul governo nazionale, che fortunatamente sta diminuendo il numero degli irregolari. Non puoi dire di no ai CPR e additare questa piazza come quella di color che vogliono arrestare i bambini per strada!”